Descrizione
LEI COLTIVA FIORI BIANCHI – Consolata Lanza
Buckfast Edizioni
15,00 euro
Formato 15×21 – 156 pagine
ISBN 9788899551693
Consolata Lanza vive e lavora a Torino. Ha pubblicato D’amore e no (Tracce 1996), Il gioco della masca (Filema 1997, Buckfast 2022), Est di Cipango (Filema 1998), Ragazza bella, ragazza brutta (Filema 2000), Irene a mosaico (Avagliano 2000), La lametta nel miele (Filema 2005), Lei coltiva fiori bianchi (CS_libri 2008, Buckfast 2023), Trilogia delle donne virtuose (Progetto Letterario Alga 2010, Buckfast 2021), Gli anni al sole (Buckfast 2016), Il cuore in ballo (Buckfast 2017), Gatta, Topina e Buon Anno (Buckfast 2018), Alcune ipotesi di vita al femminile (Buckfast 2020), Le case di paglia e le case di pietra (Buckfast 2021) oltre a numerosi racconti in riviste e antologie. Sul blog Anaconda Anoressica si occupa di narrativa. Altre sue opere sono reperibili in rete.
«Bea cercava di vedere il viso di Gloria nell’ombra. Passo passo, erano tornate sotto i tigli. Un vento fresco faceva frusciare le foglie. Il profumo di miele era più forte che mai. Si sentivano rumori leggeri di uccelli tra i rami, animaletti nell’erba.
– Ora le cose vanno molto meglio. Viaggiamo, passiamo lunghi periodi insieme. Ma continuiamo a essere molto discreti. Senza essercelo mai detto, abbiamo scelto di rimanere amanti per sempre. Ti sembrerà strano sentire parlare così una donna della mia età. Ma l’età è un fenomeno esteriore. So che gli altri mi vedono vecchia, ma io sono sempre la stessa, dentro. La stessa Gloria di trent’anni che piangeva un marito morto e fremeva d’amore per un uomo vivo. Si nasce giovani, a invecchiare bisogna impararlo. E comunque è un’ingiustizia, una frattura fra il tempo del cuore e quello del corpo. Almeno, credo, finché organi e cervello continuano a funzionare.
– E quando sarete vecchi sul serio? – domandò Bea.
– Saremo tristi come tutti gli altri. Solo, forse saremo riusciti a vivere pienamente fino alla fine, conservando un’illusione che la maggior parte della gente abbandona molto prima.»











