Descrizione
Orio Canavese, una storia di storie – Piccolo e incompleto manuale per un viaggio nel passato di Giovanni Ponzetti
Raccontare un Paese attraverso le sue attività commerciali, artigianali e agricole, del passato e del presente
Giovanni Ponzetti presenta la sua ultima opera, un “piccolo e incompleto manuale” che è in realtà un percorso tra le vie e i borghi di Orio Canavese. Il libro, che l’autore definisce un viaggio nel passato del suo paese natale, è un’affascinante testimonianza di vite vissute, mestieri scomparsi e un mondo rurale che nel tempo si è trasformato.
Nato in Via Moretta (oggi via Patrioti) nel 1952, Ponzetti ha dedicato la sua vita a raccontare il suo territorio. Come lui stesso afferma, l’idea per questo libro è nata da una “passeggiata con il pensiero” per le vie di Orio, tra la memoria di mestieri ormai neanche lontanamente riproponibili, spinto dal desiderio di immortalare un passato assai differente dal contemporaneo. Dopo una pausa di anni, ha ripreso il suo lavoro con rinnovato vigore, scoprendo che la memoria del suo paese lo stava conquistando.
Il libro è un vero e proprio caleidoscopio di aneddoti, fatti e personaggi realmente esistiti, i cui soprannomi ne ricordano il mestiere o il carattere.
Con arguzia e una serietà documentale, Ponzetti fa rivivere un’epoca di grandi cambiamenti, dove il mondo contadino – e non solo – ha ceduto il passo a nuove professioni e abitudini. Il lettore potrà scoprire curiosità sul commercio delle patate, sull’incredibile storia del vino locale, premiato “financo a Parigi“, e sul sorprendente ingegno degli abitanti di Orio, capaci di trasformarsi da artigiani a mercanti.
Questa non è una semplice narrazione storica, ma un’opera che tocca il cuore, un invito a riflettere su ciò che c’era e che per molti non c’è più. È un libro per tutti: per gli abitanti di Orio, che ritroveranno le loro radici, per i più giovani, che potranno scoprire con fantasia la storia del proprio paese, e per chiunque voglia esplorare un pezzo di storia piemontese autentico.
Come si legge nel libro, si tratta di un’opera che Giovanni Ponzetti ha “scritto in punta di penna”, con un affetto sincero per la sua terra e la sua gente, confermandosi come uno dei più appassionati cantori di Orio Canavese.







